Orienteering, come funziona lo sport che arriva dalla Scandinavia?

L’orientamento (o orienteering da to orient, orientare in inglese) è una disciplina sportiva, nata all’inizio del XX secolo nei paesi scandinavi.

La capacità di orientamento è alla base dell’orienteering, disciplina sportiva che si fonda proprio sull’esercizio ed il potenziamento dell’orientamento, sulla capacità di esplorare una determinata area, e trarre benefici anche nello svolgimento delle attività quotidiane, come ad esempio nel problem solving.

Orienteering: cos’è e come funziona

L’orienteering è uno sport a tutti gli effetti, nato in Svezia ufficialmente nel 1919, quando a Stoccolma venne organizzata la prima gara ufficiale. I partecipanti, dotati di mappa e bussola, avranno il compito di raggiungere i vari punti di controllo di una determinata area da esplorare, ossia le tappe del percorso.

Le tappe sono contrassegnate da una bandiera bianca e arancione (detta “lanterna“), sulla quale si trova un segnale -come un chip o un punzone- che consente di convalidare l’arrivo del concorrente al punto di controllo.

Orienteering in bicicletta
Orienteering in bicicletta – Wikimedia Commons @ZabelRobert – Montagneracconta.it

 

Vince chi riesce a completare il percorso arrivando alla meta, nel minor tempo possibile, riuscendo però a trovare il tracciato più veloce, raggiungendo tutti i punti di controllo contrassegnati sulla mappa.

  • Orienteering in corsa (Foot-O o C-O)
  • Orienteering in bicicletta (Mtb-O),
  • Orienteering sugli sci (Ski-O)
  • Orienteering di precisione (Trail-O), che prevede percorsi e tappe adatte anche per le persone con disabilità.
  • Tipi di orineteering alternativi: in canoa, a cavallo e anche in macchina.

L’orienteering si pratica generalmente in boschi, foreste, montagne, o aree verdi. Ma vengono organizzate gare e competizioni anche nei centri storici delle città. In Italia esistono diverse associazioni che fanno parte della Federazione Italiana Sport Orientamento, che organizzano eventi e gare alle quali partecipare.

Per praticare orienteering a piedi, la tipologia più comune e diffusa, si consiglia di indossare un abbigliamento sportivo e comodo, come pantaloni, maglia e un antipioggia tecnici e traspiranti, e scarpe da trekking.

benefici dell’orienteering sono in seguenti:

  • Sviluppo e miglioramento delle capacità motorie e mentali
  • Migliora il senso dell’orientamento
  • Migliora l’autostima e la capacità di problem solving
  • Sfogo dello stress

La corsa di orientamento o orienteering, è una disciplina sportiva che ha come obiettivo quello di completare – nel minor tempo possibile – un percorso definito dal passaggio obbligato presso alcuni punti di controllo, con il solo utilizzo di una bussola e di una cartina topografica disegnata appositamente per questo sport.

Le gare di orienteering si svolgono principalmente in ambiente naturale, infatti l’ orienteering è anche chiamato “lo sport dei boschi”, ma può essere praticato con uguale divertimento anche nei parchi o nei centri storci delle città.

Il percorso da un punto di controllo all’altro è libero, ogni atleta deve scegliere l’itinerario che ritiene più veloce a secondo delle sue capacità tecniche e atletiche aiutandosi con la bussola e con le informazioni riportate sulla cartina.

La gara è individuale, con partenze scaglionate, ed inizia con la consegna di un cartellino testimone di gara e della cartina sulla quale sono riportati i punti di controllo da raggiungere nell’ordine indicato. In corrispondenza di ogni punto di controllo il concorrente troverà un prisma triangolare, ovvero la lanterna, e un punzone che gli servirà per registrare il proprio passaggio sul testimone di gara.

L’ orienteering è quindi uno sport adatto a tutti: all’atleta per raggiungere un risultato agonistico, all’amatore e alle famiglie per divertirsi in compagnia e trascorrere una giornata all’aria aperta.

La caratteristica peculiare di questo sport è che combina in perfetta armonia la prestazione fisica con quella mentale: sono infatti necessarie ottime doti di concentrazione, capacità di interpretazione della carta e del territorio, strategia e abilità di pianificazione per raggiungere il punto di controllo nel modo più veloce possibile rispetto alle proprie capacità fisiche.

Tutto ciò rende particolarmente adatto l’orienteering anche ad attività di team building e inoltre, per la sua interdisciplinarietà e per le sue funzioni educative, è molto richiesto per corsi e attività in ambito scolastico.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito della Federazione Italiana Sport Orientamento FISO, il sito relativo al Comitato Lombardo CRL, o anche il sito Orienteering in Lombardia per maggiori informazioni su manifestazioni anche promozionali e i percorsi fissi.

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