In Trentino ci sono delle sculture in legno perfette per i bambini. Ecco cosa rappresentano

Avete i bimbi appassionati di creature mitiche del bosco? Questo è il percorso a tema dove portarli per n po’ di magia

A piedi o in bicicletta, il giro degli gnomi a Pian del Gac’ è un’esperienza immersiva nella natura che regala ai visitatori, grandi e piccini, un viaggio incantato tra le sculture di gnomi che popolano il bosco.

Situata appena sopra Fornace, raggiungibile in soli 20 minuti di auto da Trento, Pian del Gac’ accoglie i visitatori con un ampio parcheggio e due aree giochi, una dedicata ai più piccoli con sculture in legno, come il trenino, il trattore e la chiocciola, e l’altra, più tradizionale ma altrettanto affascinante, dotata di scivolo, altalene e la divertente carrucola che riscuote sempre successo.

Il Sentiero degli Gnomi è concepito come un percorso tematico che cattura l’immaginazione di giovani e adulti. Mentre ci si inoltra nei boschi di Pellizzano, gli escursionisti si trovano immersi in un mondo di creature fantastiche, incarnate in sculture artigianali disseminate lungo il percorso. Queste opere d’arte, realizzate con materiali naturali come legno e pietra, aggiungono un tocco magico all’esperienza, trasformando la passeggiata in una sorta di viaggio incantato.

Dopo aver ammirato le prime sculture nelle aree giochi, il percorso si snoda lungo una strada asfaltata seguendo le indicazioni, regalando ai visitatori l’opportunità di fare conoscenza con gli affascinanti personaggi del bosco.

Affiorano gli Gnomi, creature di legno scolpite con maestria dall’artista locale Antonino Puleo. Ognuno dei 15 gnomi esibisce caratteristiche uniche, sia nell’aspetto che nel nome. Lo gnomo con il cappello a punta dà il benvenuto con una filastrocca numerata, mentre la volpe e i suoi piccoli aggiungono un tocco di vita al percorso. La strada asfaltata presto lascia spazio a un sentiero sterrato, introducendo una leggera salita che, fortunatamente, viene seguita da una sezione pianeggiante, rendendo il percorso accessibile a tutti. Durante il tragitto, gli incontri con la Reginetta, il serpente Golosone che prende vita di notte nel bosco, il cinesino Cinciolino e lo strano Corcolocio, raccontato dal Professor Felastro Calacrine, suscitano sorpresa e curiosità. Raggiunta la statua del Custode dei Funghi, il percorso offre una scelta: procedere verso destra (sentiero n. 16) per completare il percorso originario e giungere dietro il parcheggio iniziale dopo un paio di chilometri, oppure continuare dritto per tornare al Custode dei Funghi e ripercorrere a ritroso il tratto iniziale. Quest’ultima opzione è consigliata per chi ha bimbi piccoli o passeggini, poiché è più breve, semplice e pianeggiante. La prima opzione, sebbene più lunga, offre ulteriori sculture e un panorama spettacolare.

Dall’incanto del Sentiero degli Gnomi, il percorso si evolve in un tratto che attraversa la Malga Bassa di Fazzon. Qui, il paesaggio si apre, e gli escursionisti possono godere di una vista panoramica sui verdi pascoli circostanti. La malga, con il suo fascino alpino autentico, rappresenta un punto di riferimento accogliente lungo il percorso.

gnomo scolpito nel legno
Immagine | pexels @vicentesegura – montagneracconta.it

 

Pian del Gac’ è anche punto di partenza per numerose altre passeggiate, incluso il percorso che conduce al piccolo lago di Santa Colomba.  Inoltre, la vista panoramica su Pergine Valsugana e il Lago di Caldonazzo offre un momento di pausa ideale per ammirare la bellezza circostante e rilassarsi. L’area è ricca di bellezze naturali, ma poiché è nota per la presenza di zecche, è consigliabile vestirsi adeguatamente e controllarsi al termine dell’escursione. Non lontano dal Sentiero degli Gnomi, è possibile esplorare le affascinanti Piramidi di Terra di Segonzano, una formazione geologica unica nel suo genere. La zona di Baselga di Pinè offre inoltre ulteriori opportunità di scoperta, rendendo questa avventura un’esperienza completa e appagante per tutta la famiglia.

La lunghezza totale del percorso è di 2,8 km (o 5,5 km a seconda dell’opzione scelta), con un tempo di percorrenza stimato tra 1 ora e 30 minuti e 2 ore e 30 minuti. Un’opzione ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta con la famiglia o gli amici.

Il Lago dei Caprioli: una gemma nascosta nella foresta

Il culmine di questa avventura è rappresentato dal Lago dei Caprioli, un gioiello nascosto in un avvallamento circondato da maestosi alberi di conifere. La sua tranquillità è palpabile, e il riflesso del bosco nelle acque calme del lago crea un’atmosfera di serenità e bellezza intatta. Gli escursionisti possono dedicarsi a una breve sosta per ammirare la natura circostante e cogliere l’opportunità di immergersi completamente nella quiete di questo luogo speciale. Sulla riva settentrionale del lago, il Ristorante Lago dei Caprioli accoglie i visitatori con la promessa di una pausa ristoratrice. Questo è il luogo ideale per contemplare la bellezza del lago, gustando prelibatezze locali e rinfrescanti bevande. La sosta offre un’occasione unica per riflettere sull’esperienza finora vissuta e godersi appieno l’atmosfera magica del luogo.

Ogni scultura, curata nei dettagli, aggiunge un tocco di fascino e mistero al percorso, rendendo l’escursione un’opportunità unica di connessione con la natura e la fantasia. Le sculture, realizzate con maestria da artisti locali, trasformano il bosco in un palcoscenico animato, dove i personaggi prendono vita grazie all’abilità degli scultori. Ogni statua racconta una storia, aggiungendo un elemento narrativo al percorso e catturando l’attenzione dei visitatori di tutte le età.

Consigli pratici per l’escursione

Abbigliamento Adeguato: Date le variazioni di altitudine, è consigliabile indossare abbigliamento comodo e adatto alle condizioni meteorologiche.
Acqua e Snack: Portate con voi una bottiglia d’acqua riutilizzabile e qualche snack leggero per mantenervi idratati ed energizzati durante l’escursione.
Fotocamera o Smartphone: La bellezza di questo percorso merita di essere catturata. Assicuratevi di avere con voi un dispositivo per scattare foto e immortalare i momenti magici.

L’accesso al percorso del giro degli gnomi a Pian del Gac’ è generalmente gratuito. In molti casi, le iniziative che promuovono la fruizione di tali percorsi sono supportate da organizzazioni locali, e l’accesso libero è incentivato per promuovere il turismo sostenibile e l’amore per la natura.

Il giro degli gnomi a Pian del Gac’ è molto più di una semplice passeggiata; è un viaggio incantato che combina la bellezza della natura con l’arte scultorea, regalando a chiunque lo percorra un’esperienza memorabile e unica. Un’opzione perfetta per trascorrere del tempo con la famiglia o gli amici, godendo di tutto ciò che la natura ha da offrire in un contesto fiabesco.

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